Musicatoristory

Il Musicatorio è un laboratorio di ricerca per la didattica musicale nato da un’idea di Silvia Cucchi, torinese, pianista classica e jazz e ricercatrice nell’ambito delle neuroscienze.

La prima sede: il laboratorio con le finestre rosse!

“…Nel 2006 ero alla ricerca di una saletta in Torino in cui studiare pianoforte senza disturbare i miei vicini di casa…sognavo un luogo accogliente e caldo, tranquillo e silenzioso, ma vivace e non isolato, al tempo stesso. Quando ho trovato il piccolo laboratorio di Via Alferi è stato amore a prima vista: palchettato, con particolari infissi in legno allegramente dipinti rosso all’ interno, raccolto tra i muri di un cortile del ‘700, nel cuore dei Torino, ho pesato fosse perfetto per sistemare il mio pianoforte a coda! E, siccome tutti noi pianisti condividiamo l’imbarazzante situazione di dover studiare tante ore nonostante i più o meno dichiarati malumori condominiali, ho pensato di proporre ad alcuni colleghi di condividere con me l’affitto dello piccolo e magico spazio che avevo finalmente trovato! E così è nato Il Musicatorio, allora nella formula di associazione di un gruppo di amici musicisti. E , in onore della nostra nuova stanzetta, rosso è stato l colore prescelto per il nostro logo associativo...”

Anno 2006: il primo Musicatorio di Via Alfieri!

La nascita della prima sala prove con pianoforte a coda nel centro di Torino….

“…Nel tempo, la sala studio all’interno del Musicatorio è diventata la sala studio più apprezzata dai pianisti di Torino e da tutti i musicisti amanti della musica acustica e semiacustica, classica e jazz, che apprezzavano il bel pianoforte a coda e la location suggestiva. E, così, Il Musicatorio ha aperto ufficialmente il servizio di sala prove ai suoi associati e il nome è venuto da sè: Sala Prove “Classic&Jazz” – by Il Musicatorio!”

Il vecchio logo della sala prove!

I corsi di pianoforte specifici per adulti principianti: il fiore all’occhiello del Musicatorio

“…Siccome l’ambiente raccolto era particolarmente adatto a ospitare quell’intima relazione che si crea tra insegnante e allievo adulto, il Musicatorio è diventato luogo privilegiato per svolgere corsi di pianoforte specifici per adulti principianti. Era punto di incontro ideale tra allievi, magari già lavoratori, ma col desiderio di coltivare il sogno nel cassetto di suonare il pianoforte e docenti specializzati in didattica del pianoforte per adulti principianti. Il Musicatorio ha quindi iniziato ad offrire corsi di pianoforte con metodologie innovative basate su un approccio misto tra il mondo classico e quello moderno, basato sull’improvvisazione e la notazione ad accordi, ideando un vero e proprio metodo specifico per allievi adulti principianti”.

La collaborazione con l’Università di Pavia e le neuroscienze delle musica

“…Nel frattempo, nel 2010, ho iniziato il mio dottorato in neuroscienze cognitive presso l’Università di Pavia e terminato il mio percorso di studi in Musicoterapia presso la scuola APIM ANFASS di Torino. Siccome ero alla continua ricerca di punti di incontro tra i miei grandi amori – lo studio del cervello e la musica – ho iniziato a fare ricerca sulla percezione del suono. Il Musicatorio ha ospitato i miei primi esperimenti ed è diventato partner dell’Università di Pavia come ente organizzatore di corsi di specializzazione in musica e cognizione”.

La collaborazione con l’università e i primi corsi di cognizione musicale

La nascita del metodo DiMN Didattica Musicale Neurocognitiva

“…negli anni del corso triennale in musicoterapia e del dottorato, ho avuto modo di svolgere un interessante tirocinio di ricerca presso il Presidio Ospedaliero San Camillo. In ospedale, seguivo pazienti con esiti neurologici durante il loro percorso riabilitativo nei servizi di fisioterapia, musicoterapia e logopedia. Da questa esperienza ho compreso che la riabilitazione cognitiva ha molto da insegnare agli insegnanti di musica. Noi musicisti spesso dimentichiamo che, per insegnare ad un cervello inesperto, bisogna pensare come un cervello inesperto e che l’osservazione è la base da cui partire per strutturare un percorso di apprendimento insieme all’allievo, ma l’osservato dipende dalla cultura dell’osservatore! Questi principi, uniti a un mix di diverse tecniche pedagociche apprese durante gli anni dedicati al pianoforte classico e, successivamente all’improvvisazione, mi hanno spinta a ideare un metodo didattico, che più che un metodo dalla A alla Z è un approccio metodologico fondato su linee guida di stampo neurocognitivo, e ho iniziato a scrivere e insegnare didattica della musica con il metodo che ho chiamato Didattica Musicale Neurocognitiva, DiMN. Oggi applichiamo le linee guida metodologiche DIMN a diverse fasce d’età, a partire dalla nascita fino all’età adulta e il Musicatorio organizza corsi di formazione DiMN annuali, in modalità mista online e in presenza, per insegnanti di musica”.

Il mio primo libro su musica e cervello infantile, in collaborazione tra Il Musicatorio e l’Orff Schulwerk Italia

2017: l’incontro con Stefania Salvai e l’avvio dei progetti musicali dedicati a bambini.

“…risale al 1996, Il primo incontro con Stefania Salvai, allora poco più che ventenni, entrambe giovani pianiste del Pinerolese. Poi, negli anni, ci siamo un po’ perse, perchè ognuna ha lasciato la città di origine per perfezionarsi in posti diversi (io a Imola presso L’accademia Pianistica Inconri col Maerstro, Stefania a Novara per frequentare i Corsi di Alto Perfezionamento dell´Accademia I.C.O.N.S e, poi , curiosamente, entrambe in Germania, ma in città diverse). Entrambe rientrate in Italia con una propria scuola neofondata, ci siamo ritrovate: io immersa nei miei studi sul cervello musicale infantile, lei ormai pedagogista specializzata nella didattica musicale per l’infanzia e in piena sperimentazione di corsi di musica nella natura… da allora non ci siamo più lasciate: la partnership Musicatorio- Frau Salvai Musikshule è ormai un legame a doppia mandata!

Stefania Salvai negli anni del perfezionamento

2019: la nuova sede di Via del Carmine e la partenza dei nuovi progetti!

“…E siamo così giunti al 2019, Il Musicatorio compie 13 anni, ha ormai quasi superato la pubertà e arriva l’ anno del grande cambiamento! Si cambia sede e forma sociale. Il Musicatorio di trasferisce in Via del Carmine, senza abbandonare le sue caratteristiche ovvero un cortile settecentesco e piantumato, una sala prove palchettata e silenziosa con il bel pianoforte a coda, ma i mq aumentano! E oggi possiamo ospitare corsi di pianoforte per bambini, laboratori di propedeutica musicale per i più piccoli, esperienze musicali a sostegno delle neo mamme, corsi di specializzazione in neuroscienze della musica in sede, house concerts, e possiamo ospitare interessanti progetti in collaborazione con partners selezionati!

il nuovo cortile di Via del Carmine